Company

Noi non cambiamo il mercato.
Noi lo ribaltiamo

Scopri di più

Scegli da che parte stare

Esiste un caffè che non è amaro per chi lavora? Vieni a conoscerlo.

Scopri di più

I negozi Altromercato sono la casa del Commercio Equo e Solidale

Scopri il negozio più vicino a te

Vai allo store locator

Le nostre origini

Mani, volti, sorrisi: le storie dei nostri produttori sono storie di persone

Scopri di più

La nostra guida per un agire sostenibile

I 10 principi del Commercio Equo e Solidale

Scopri di più

Partecipa al cambiamento

Diventa protagonista a partire dalle tue scelte quotidiane

Scopri di più

Regalistica aziendale

Scegliere un regalo equosolidale è un investimento in Responsabilità Sociale d'Impresa.

Scopri di più

rinascita valledolmo: il pomodoro coltivato senz’acqua

Rinascita Valledolmo: il pomodoro coltivato senz’acqua Un pomodoro che cresce senza l’apporto di acqua esiste ed è coltivato nel territorio di Valledolmo, nel cuore della Sicilia, grazie alle attente cure della cooperativa Rinascita. In un luogo incontaminato e lontano praticamente da tutto si trovano colline dai terreni argillosi, difficili da lavorare eppure ricchi di sostanze nutritive naturali, che conferiscono ai frutti una qualità unica nel suo genere. Qui Rinascita coltiva il suo pomodoro senz’acqua da oltre trent’anni, con amore e seguendo la tradizione, dando lavoro a un’intera comunità. Abbiamo chiesto a Vincenzo Pisa, nipote di uno dei fondatori della cooperativa, di raccontarci di più su questa realtà e sulla sua sostenibilità. Vincenzo, raccontaci un po’ la storia di Rinascita. È iniziato tutto a fine anni Settanta, quando in questa zona non c’erano grandi terreni a coltivazione estensiva, bensì appezzamenti a conduzione familiare. Alcuni piccoli produttori pensarono che unendosi avrebbero avuto migliore potere contrattuale con le industrie di trasformazione della zona alle quali venivano conferiti i prodotti. Così, nel febbraio del ‘77 venne costituita la cooperativa, dapprima con i fondatori, tra i quali mio nonno, e poi molti altri produttori nei dintorni, fino ad arrivare a oltre 300 soci. A fine anni Novanta, con la chiusura [...]

Di |2021-07-23T14:49:50+00:0023 Luglio 2021|Pomodoro, Storie|0 Commenti

Prima bio: la terra e le persone prima di tutto

PRIMA BIO: la terra e le persone prima di tutto. Immaginate la zona del Gargano, “lo sperone d’Italia”, nel Nord della Puglia. Qui, a 8 chilometri da Rignano Garganico, si alza un piccolo promontorio che ha davanti a sé una distesa pianeggiante di campi quadrettati, dove la terra cambia colore col passare delle stagioni e dove in estate esplode il giallo del grano che fa brillare ogni cosa. In questo paesaggio da cartolina, che arriva fino agli appennini e al Golfo di Manfredonia, l’azienda agricola Prima Bio coltiva la terra con passione da generazioni, mettendo cuore e anima per il proprio territorio e lottando con fermezza per i diritti dei lavoratori.  Ufficialmente cooperativa agricola biologica dal ‘98, Prima Bio ha l’agricoltura nel sangue, come dice con orgoglio Maria Luisa Terrenzio, figlia del fondatore dell’azienda. Il nonno e la nonna, entrambi abruzzesi, si conobbero nel foggiano, lui agricoltore e lei proveniente da una famigli di allevatori della transumanza. L’amore comune per la terra li convinse a stabilirsi vicino a Rignano Garganico, ad acquistare diversi ettari nella zona ad avviare un’attività agricola destinata a crescere con il subentro dei figli e a diventare successivamente una cooperativa con la svolta pionieristica del biologico. Abbiamo chiesto a Maria Luisa di raccontarci di più sulla realtà [...]

Di |2021-07-23T14:43:03+00:0022 Giugno 2021|Pomodoro, Storie|0 Commenti
Torna in cima