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Tutela della biodiversità

I PARTNER PRODUTTORI E LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ Grazie al lavoro svolto con tante organizzazioni di produttori in tutto il mondo, riusciamo a tutelare produzioni simbolo di biodiversità.  La biodiversità negli ultimi anni è altamente minacciata e, nonostante i tentativi di salvaguardarla, rischia di ridursi sempre di più, in particolare in zone molto fragili, un esempio fra tutti l’Amazzonia. A mettere in serio pericolo la sopravvivenza delle specie viventi e degli habitat naturali sono l’inquinamento, i cambiamenti climatici e le azioni dell’uomo. I nostri partner produttori, nel loro lavoro quotidiano, si impegnano nella tutela e nella salvaguardia di un patrimonio indispensabile portando avanti progetti di vario genere, che si trasformano in buone pratiche a protezione della Terra. Perché tutelare la biodiversità significa tutelare il Pianeta. → Il guaranà della tribù dei Saterè- Mawè e la protezione dell’ecosistema amazzonico Brasile, Foresta Amazzonica Il Consiglio della Tribù - CGTSM - è l’organizzazione di base che rappresenta il popolo amazzonico dei Sateré-Mawé, un popolo di 7.000 persone in 66 villaggi, organizzati per proteggere l’ecosistema amazzonico, che è il loro passato e il loro futuro. Una delle attività legate alla valorizzazione delle risorse forestali è la lavorazione e la vendita del guaranà nativo, la pianta sacra della tribù che è anche un prodotto [...]

Di |2021-07-23T15:27:37+00:0023 Luglio 2021|Storie|0 Commenti

Lotta al cambiamento climatico

LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO I nostri partner produttori nel mondo sono spesso i primi a essere duramente e maggiormente colpiti dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Nonostante le difficoltà per far fronte a fenomeni come la deforestazione e la desertificazione, non si danno per vinti e mandano avanti, giorno dopo giorno, piccoli progetti di adattamento e di mitigazione che permettono loro di fare la loro piccola, ma essenziale, parte nella tutela del pianeta. GREEN NET E IL FORTE IMPEGNO CONTRO LA CRISI CLIMATICA Thailandia, Asia Pioniera dell'agricoltura biologica in Asia, Green Net è fortemente impegnata nella salvaguardia dell'ambiente, nella tutela della biodiversità e nella lotta ai cambiamenti climatici. I contadini di Green Net, che coltivano la terra in diverse regioni tailandesi, hanno osservato quattro tipi di fenomeni legati ai cambiamenti climatici, che si ripetono e intensificano praticamente ogni anno: › Il prolungarsi di alte temperature durante la stagione estiva, tanto che quasi ogni anno viene superata la temperatura massima registrata; › La stagione delle piogge arriva in ritardo rispetto all’alternanza stagionale che si è sempre verificata negli anni; › Durante la stagione delle piogge, caratterizzata da un forte tasso di umidità e temperature elevate, le precipitazioni sono molto più intense e concentrate in brevi periodi;  › [...]

Di |2021-07-23T15:13:31+00:0023 Luglio 2021|Storie|0 Commenti

rinascita valledolmo: il pomodoro coltivato senz’acqua

Rinascita Valledolmo: il pomodoro coltivato senz’acqua Un pomodoro che cresce senza l’apporto di acqua esiste ed è coltivato nel territorio di Valledolmo, nel cuore della Sicilia, grazie alle attente cure della cooperativa Rinascita. In un luogo incontaminato e lontano praticamente da tutto si trovano colline dai terreni argillosi, difficili da lavorare eppure ricchi di sostanze nutritive naturali, che conferiscono ai frutti una qualità unica nel suo genere. Qui Rinascita coltiva il suo pomodoro senz’acqua da oltre trent’anni, con amore e seguendo la tradizione, dando lavoro a un’intera comunità. Abbiamo chiesto a Vincenzo Pisa, nipote di uno dei fondatori della cooperativa, di raccontarci di più su questa realtà e sulla sua sostenibilità. Vincenzo, raccontaci un po’ la storia di Rinascita. È iniziato tutto a fine anni Settanta, quando in questa zona non c’erano grandi terreni a coltivazione estensiva, bensì appezzamenti a conduzione familiare. Alcuni piccoli produttori pensarono che unendosi avrebbero avuto migliore potere contrattuale con le industrie di trasformazione della zona alle quali venivano conferiti i prodotti. Così, nel febbraio del ‘77 venne costituita la cooperativa, dapprima con i fondatori, tra i quali mio nonno, e poi molti altri produttori nei dintorni, fino ad arrivare a oltre 300 soci. A fine anni Novanta, con la chiusura [...]

Di |2021-07-23T14:49:50+00:0023 Luglio 2021|Pomodoro, Storie|0 Commenti

Conversione al biologico

IL PREMIO BIO E LA CONVERSIONE AL BIOLOGICO Sosteniamo e spesso accompagniamo i partner produttori nel percorso per la conversione in biologico dei loro prodotti, un percorso importante sotto molti punti di vista. Attraverso il riconoscimento di un premio pagato oltre il prezzo minimo del fair trade, i produttori vengono motivati a operare la scelta verso una coltivazione e una produzione più responsabile nei confronti della terra, di coloro che la lavorano e del consumatore finale. IL PERCORSO VERSO IL BIOLOGICO DI DATTERI E COUS COUS DELLA PALESTINA Palestina, Cisgiordania e Striscia di Gaza, territori di occupazione israeliana È l’alba dei primi anni Ottanta quando, in un contesto di forte instabilità politica ed economica, un gruppo di agronomi, tecnici agricoli, agricoltori pionieri e medici veterinari fondano l’Ong PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee) con lo scopo di promuovere la cultura della convivenza e del rispetto, lo sviluppo rurale e l’emancipazione femminile attraverso formazione e lavoro, con la convinzione che la permanenza dei contadini sui territori palestinesi costituisca un aspetto essenziale per la rivendicazione dello stato palestinese contro l’occupazione israeliana. PARC, affiancata dal braccio commerciale Al-Reef, ha creduto fin dall’inizio nell’importanza dell'agricoltura biologica per accedere ai mercati internazionali, adottando un approccio strategico sostenibile e proponendo prodotti sani [...]

Di |2021-07-23T15:14:23+00:0023 Luglio 2021|Storie|0 Commenti

Buone pratiche

BUONE PRATICHE DI RISPARMIO IDRICO DAI PRODUTTORI IN ASIA In alcune zone della Thailandia e dell’India, dove si coltiva principalmente riso, produttività sostenibile significa soprattutto risparmio dell’acqua e utilizzo di semi e compost nel modo più efficiente possibile.  Per raggiungere l’umidità ottimale del chicco di riso è molto interessante il metodo innovativo SRI (System of Rice Intensification), che prevede l’umidificazione del suolo anziché la coltura in immersione, con un risparmio dell’acqua fino al 50%, un utilizzo di un minor numero di semi, e l’aumento della produttività di circa il 30%. OASIS E I BENEFICI DEL METODO SRI PER RISPARMIARE L’ACQUA Provincia di Surin, nel nord est della Thailandia Nel nord est della Thailandia c'è un organizzazione chiamata Oasis (inizialmente Rice Fund Surin Organic Agricolture Cooperative) nata con l'idea di aiutare i contadini della provincia di Surin a vendere il proprio riso a prezzi equi, promuovendo un modello commerciale sostenibile, che tuteli i contadini, i consumatori e l'ambiente. Grazie a un intenso programma formativo, i contadini hanno imparato a coltivare il riso secondo i dettami dell’agricoltura biologica e non sono più dipendenti dai fertilizzanti chimici, che spesso hanno prezzi per loro troppo alti. Il progetto di “Riso Jasmine Equo Solidale Sostenibile” nasce per rispettare l’ecosistema e [...]

Di |2021-07-23T15:14:42+00:0023 Luglio 2021|Storie|0 Commenti

Aowa e i saponi

NELLE NOSTRE MANI C’È UNA SCELTA AOWA E IL PROGETTO DEDICATO AI SAPONI DELLA PALESTINA Palestina, territori soggetti all’occupazione israeliana Nei territori della Palestina, vicini all’occupazione israeliana, dal 1994 l’associazione AOWA sostiene iniziative che promuovono un ruolo attivo della donna nella società, con particolare riferimento alla vita pubblica e nelle zone rurali, al fine di ridurne la povertà e l'emarginazione grazie al lavoro. A sostenere le donne palestinesi ci siamo anche noi. All’interno del progetto“Bee the Change”, del quale siamo partner insieme a Felcos Umbria, Ponte Solidale, e con capofila la Regione Umbria, diamo continuità alla relazione nata precedentemente con un progetto finanziato di cooperazione internazionale che aveva come obiettivo quello di dare alle donne di AOWA le capacità per la produzione di saponi artigianali all’olio d’oliva, attività che forniva uno sbocco lavorativo alle donne palestinesi. Con questo progetto si intendeva proprio aumentare la capacità di sussistenza e di generare reddito delle donne, attraverso il potenziamento delle attività di produzione, trasformazione e vendita di erbe, oli essenziali e saponi, e tramite l’attivazione di sinergie permanenti con apicoltori palestinesi, anch’essi coinvolti in una parte del progetto.  In questo contesto noi di Altromercato abbiamo contribuito a migliorare la strumentazione e il flusso produttivo del processo di saponificazione, nonché [...]

Di |2021-07-23T14:36:28+00:0023 Luglio 2021|Storie|0 Commenti

Prima bio: la terra e le persone prima di tutto

PRIMA BIO: la terra e le persone prima di tutto. Immaginate la zona del Gargano, “lo sperone d’Italia”, nel Nord della Puglia. Qui, a 8 chilometri da Rignano Garganico, si alza un piccolo promontorio che ha davanti a sé una distesa pianeggiante di campi quadrettati, dove la terra cambia colore col passare delle stagioni e dove in estate esplode il giallo del grano che fa brillare ogni cosa. In questo paesaggio da cartolina, che arriva fino agli appennini e al Golfo di Manfredonia, l’azienda agricola Prima Bio coltiva la terra con passione da generazioni, mettendo cuore e anima per il proprio territorio e lottando con fermezza per i diritti dei lavoratori.  Ufficialmente cooperativa agricola biologica dal ‘98, Prima Bio ha l’agricoltura nel sangue, come dice con orgoglio Maria Luisa Terrenzio, figlia del fondatore dell’azienda. Il nonno e la nonna, entrambi abruzzesi, si conobbero nel foggiano, lui agricoltore e lei proveniente da una famigli di allevatori della transumanza. L’amore comune per la terra li convinse a stabilirsi vicino a Rignano Garganico, ad acquistare diversi ettari nella zona ad avviare un’attività agricola destinata a crescere con il subentro dei figli e a diventare successivamente una cooperativa con la svolta pionieristica del biologico. Abbiamo chiesto a Maria Luisa di raccontarci di più sulla realtà [...]

Di |2021-07-23T14:43:03+00:0022 Giugno 2021|Pomodoro, Storie|0 Commenti
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