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Banane2021-07-27T17:21:49+00:00

 

Filiera delle banane

Home » Filiere » Banane

Esiste una banana che non scivola sull’ambiente?

La filiera etica delle banane: il frutto della sostenibilità.

Home » Filiere » Banane

Esiste una banana che non scivola sull’ambiente?

La filiera etica delle banane: il frutto della sostenibilità.

Il mercato delle banane

Le banane vengono coltivate in 150 paesi del mondo. Ogni anno ne vengono prodotte 105 milioni di tonnellate.
Esistono oltre 1000 diverse varietà di banane in tutto il mondo, suddivise in 50 gruppi. Alcune sono dolci, come la varietà “Cavendish”, che è la più comune e la più esportata e di enorme importanza economica per molti paesi del Sud del Mondo. 

Le banane sono i frutti più commercializzati e il quinto prodotto agricolo più venduto al mondo. Solo il 15/20% della produzione mondiale di banane viene commercializzata a livello globale (Make Fruit Fair).
Il valore globale delle esportazioni del commercio di banane è stato stimato in 8 miliardi di dollari, con un valore al dettaglio compreso tra 20 e 25 miliardi
(dato 2016 – fonte Bananalink).

L’India detiene il primato mondiale in termini di quantità di banane prodotte, seguita da Brasile ed Ecuador.
L’Ecuador è il primo paese esportatore con circa il 30% del totale, seguito da Filippine, Costa Rica e Colombia.
(Dati FAO)
In Italia si importano 600 mila tonnellate di banane, con un consumo pro capite di 10,5 kg, circa 60 frutti per persona.

Le banane vengono coltivate in 150 paesi del mondo. Ogni anno ne vengono prodotte 105 milioni di tonnellate.
Esistono oltre 1000 diverse varietà di banane in tutto il mondo, suddivise in 50 gruppi. Alcune sono dolci, come la varietà “Cavendish”, che è la più comune e la più esportata e di enorme importanza economica per molti paesi del Sud del Mondo. 

Le banane sono i frutti più commercializzati e il quinto prodotto agricolo più venduto al mondo. Solo il 15/20% della produzione mondiale di banane viene commercializzata a livello globale (Make Fruit Fair).
Il valore globale delle esportazioni del commercio di banane è stato stimato in 8 miliardi di dollari, con un valore al dettaglio compreso tra 20 e 25 miliardi
(dato 2016 – fonte Bananalink).

L’India detiene il primato mondiale in termini di quantità di banane prodotte, seguita da Brasile ed Ecuador.
L’Ecuador è il primo paese esportatore con circa il 30% del totale, seguito da Filippine, Costa Rica e Colombia.
(Dati FAO)
In Italia si importano 600 mila tonnellate di banane, con un consumo pro capite di 10,5 kg, circa 60 frutti per persona.

Il viaggio di una banana

FASE 1– La produzione della banana richiede circa 9 mesi.
Le banane per l’esportazione sono raccolte quando sono ancora verdi.
FASE 2 – I caschi di banane raccolti vengono trasportati nei punti di lavorazione,
dove vengono divisi, ispezionati, ordinati, lavati e inscatolati per l’esportazione.
FASE 3 – Le banane vengono imbarcate sulle navi, in container refrigeratori e vengono spedite in Europa.
FASE 4 – Sbarcate sulla terraferma, le banane vengono stivate in celle con
condizioni climatiche idonee per riprendere e completare la maturazione.
FASE 5 – Una volta maturate, le banane vengono consegnate ai centri per la distribuzione,
ai grossisti e quindi inviate ai negozi.

Problematiche ambientali e sociali

01

La banana veniva tradizionalmente
definita “fruta quimica”. Questo perché
l’industria delle banane consuma più
prodotti chimici per l’agricoltura di
qualsiasi altra al mondo (seconda solo
al cotone). Alcune di queste sostanze
chimiche sono classificate come molto
pericolose dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità. L’uso
agrochimico inquina le risorse idriche,
contamina i suoli e può avere effetti
devastanti sui lavoratori.

(Fonti: bananalink.org e Dossier Casco Bene – Altromercato)

La soluzione etica: la filiera delle banane Altromercato

Per contrastare l’insostenibilità del mercato delle banane tradizionali, sono nate le banane equosolidali, prodotto simbolo del Commercio Equo e Solidale.

Per contrastare l’insostenibilità del mercato delle banane tradizionali, sono nate le banane equosolidali, prodotto simbolo del Commercio Equo e Solidale.

Una filiera ad alto impatto sociale

Una filiera a basso impatto ambientale

Le banane Altromercato

7.291.671 kg di banane biologiche altromercato vendute nel 2019
5.754.322 kg origine Perù
1.537.349 origine Ecuador

7.291.671 kg di banane biologiche altromercato vendute nel 2019
5.754.322 kg origine Perù
1.537.349 origine Ecuador

ALTRI DATI DI MERCATO E SQUILIBRI

Il prezzo equo che paghiamo per le nostre banane è una tutela e garanzia per i nostri coltivatori. Perché?
Il prezzo che paghiamo ai produttori di banane è fisso e costante tutte le settimane (la banana viene raccolta ogni settimana), mentre nel mercato convenzionale ci si trova davanti a un continuo up and down che non permette a chi produce di poter fare progetti perché deve sottostare a ciò che decide il mercato in quel momento.

Il pagamento viene garantito ogni settimana, quando le banane vengono caricate sui container, in pratica 3 o 4 settimane prima che il frutto arrivi in Europa. Questo permette ai nostri produttori di avere un guadagno, far progetti e poter acquistare macchinari, strumenti e tutto ciò che serve per la coltivazione.

FACCIAMOCI UNA DOMANDA! Com’è possibile che a volte una banana possa costare meno di una mela che è prodotta in Italia mentre la banana arriva dall’altra parte del mondo, fa un viaggio su nave di 3-4 settimane, arriva via camion nei centri di maturazione specializzati, viene maturata e confezionata e poi spedita nei supermercati o negozi?
Probabilmente in quel caso il produttore non ha ricevuto il giusto prezzo ed è stato sfruttato per il suo lavoro.Al produttore nelle filiere convenzionali rimane in media il 5% di quanto paga il cliente finale, con la banana Altromercato invece al produttore in media rimane il 20% del prezzo finale.

Le nostre origini

Le nostre banane equosolidali nascono in Sud America, nella zona di Piura, in Perù,
e nella zona di El Oro, in Ecuador. Dal punto di vista della qualità della banana
influisce moltissimo la zona di produzione: la banana peruviana è più tenera, più dolce
ma con una “vita sullo scaffale” inferiore. La zona di Piura in Peru, dove si trovano due
delle nostre associazioni di piccoli produttori, è una zona arida ma fertile. Grazie a
questo clima, le banane equosolidali del Perù sono meno soggette all’attacco dei
nemici numero uno della banana: i funghi. Proprio questa assenza di malattie della
pianta permette di coltivare in modo biologico al meglio.

La nostra banana dall’Ecuador ha una buccia spessa, molto resistente e si conserva più a lungo, motivo per cui viene considerata nel mondo ortofrutticolo una banana PREMIUM. Anche la loro corretta rotazione e la temperatura controllata influiscono sulla qualità.

Le nostre banane equosolidali nascono in Sud America, nella zona di Piura, in Perù, e nella zona di El Oro, in Ecuador. Dal punto di vista della qualità della banana influisce moltissimo la zona di produzione: la banana peruviana è più tenera, più dolce ma con una “vita sullo scaffale” inferiore. La zona di Piura in Peru, dove si trovano due delle nostre associazioni di piccoli produttori, è una zona arida ma fertile. Grazie a questo clima, le banane equosolidali del Perù sono meno soggette all’attacco dei nemici numero uno della banana: i funghi. Proprio questa assenza di malattie della pianta permette di coltivare in modo biologico al meglio.

La nostra banana dall’Ecuador ha una buccia spessa, molto resistente e si conserva più a lungo, motivo per cui viene considerata nel mondo ortofrutticolo una banana PREMIUM. Anche la loro corretta rotazione e la temperatura controllata influiscono sulla qualità.

L’impatto della nostra filiera

ASSOCIAZIONI PICCOLI PRODUTTORI DELLA VALLE DEL CHIRA
PERÙ

ASOGUABO
ECUADOR

L’Associazione di Piccoli Produttori di Banano Organico di Saman e Anexos (APPBOSA) – più di 1000 soci, presenza femminile tra il 15% e il 25%, più di 1000 ettari di terreno lavorati da oltre 750 lavoratori – è una delle nostre realtà di riferimento in Perù.Solo nel 2019, grazie al premio che abbiamo stanziato, queste organizzazioni hanno investito in progetti per migliorare la produzione, la sostenibilità ambientale e le condizioni di vita delle comunità. È stato possibile:
– costruire di 24 km di «cablevia», una funivia che attraversa 40 ettari di bananeti, migliorando il trasporto delle banane di 27 soci al centro di confezionamento;
– creare 2 km di canali per ottimizzare la gestione dell’acqua a beneficio di 23 produttori;
– acquistare un macchinario per sminuzzare la plastica delle fundas, i sacchetti che proteggono il casco di banane sulla pianta dagli insetti, rivendendo il semilavorato ad aziende che lo riutilizzano per realizzare i bancali delle banane;
– donare cure mediche a 12 famiglie con bambini affetti da malattie gravi;
-aprire una scuola calcio per 90 bambini, figli dei produttori di APPBOSA;
– formare 26 giovani donne disoccupate con corsi nel settore della ristorazione.

In Ecuador sosteniamo El Guabo, realtà storica che dal 1997 porta avanti la coltivazione di banane biologiche ed equosolidali.Il nostro premio ha generato un grande impatto per le piantagioni di banane, le persone e l’ambiente. El Guabo – 153 soci, divisi in 15 associazioni e 200 lavoratori – è riuscito a:
– costruire un nuovo ponte per quei produttori i cui appezzamenti erano rimasti isolati a causa delle forti piogge;
– acquistare nuovi fertilizzanti naturali e macchinari moderni e funzionali;
– investire nelle stazioni di imballaggio per garantire efficienza durante le fasi di lavaggio, selezione e confezionamento delle banane;
– costruire canali per ottimizzare la gestione delle risorse idriche e prevenire inondazioni nel periodo delle piogge abbondanti;
– creare un ambulatorio medico e fornire visite gratuite per i lavoratori;
– aprire un nuovo parco giochi e donare nuovi bagni alla scuola elementare locale;
Inoltre, anche El Guabo sta sviluppando due progetti per il riciclo della plastica delle fundas e il riciclo di oli usati.

L’impatto della nostra filiera

ASSOCIAZIONI PICCOLI PRODUTTORI DELLA VALLE DEL CHIRA
PERÙ

L’Associazione di Piccoli Produttori di Banano Organico di Saman e Anexos (APPBOSA) – più di 1000 soci, presenza femminile tra il 15% e il 25%, più di 1000 ettari di terreno lavorati da oltre 750 lavoratori – è una delle nostre realtà di riferimento in Perù.Solo nel 2019, grazie al premio che abbiamo stanziato, queste organizzazioni hanno investito in progetti per migliorare la produzione, la sostenibilità ambientale e le condizioni di vita delle comunità. È stato possibile:
– costruire di 24 km di «cablevia», una funivia che attraversa 40 ettari di bananeti, migliorando il trasporto delle banane di 27 soci al centro di confezionamento;
– creare 2 km di canali per ottimizzare la gestione dell’acqua a beneficio di 23 produttori;
– acquistare un macchinario per sminuzzare la plastica delle fundas, i sacchetti che proteggono il casco di banane sulla pianta dagli insetti, rivendendo il semilavorato ad aziende che lo riutilizzano per realizzare i bancali delle banane;
– donare cure mediche a 12 famiglie con bambini affetti da malattie gravi;
-aprire una scuola calcio per 90 bambini, figli dei produttori di APPBOSA;
– formare 26 giovani donne disoccupate con corsi nel settore della ristorazione.

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ASOGUABO
ECUADOR

In Ecuador sosteniamo El Guabo, realtà storica che dal 1997 porta avanti la coltivazione di banane biologiche ed equosolidali.Il nostro premio ha generato un grande impatto per le piantagioni di banane, le persone e l’ambiente. El Guabo – 153 soci, divisi in 15 associazioni e 200 lavoratori – è riuscito a:
– costruire un nuovo ponte per quei produttori i cui appezzamenti erano rimasti isolati a causa delle forti piogge;
– acquistare nuovi fertilizzanti naturali e macchinari moderni e funzionali;
– investire nelle stazioni di imballaggio per garantire efficienza durante le fasi di lavaggio, selezione e confezionamento delle banane;
– costruire canali per ottimizzare la gestione delle risorse idriche e prevenire inondazioni nel periodo delle piogge abbondanti;
– creare un ambulatorio medico e fornire visite gratuite per i lavoratori;
– aprire un nuovo parco giochi e donare nuovi bagni alla scuola elementare locale;
Inoltre, anche El Guabo sta sviluppando due progetti per il riciclo della plastica delle fundas e il riciclo di oli usati.

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